Asta di beneficenza 12 settembre 2015

Il primo impegno pubblico dei Cavalieri Di Sant’Appiano si è concretizzato il giorno 12 settembre AD 2015 con la realizzazione di un’asta benefica a favore dell’associazione “Un mondo Un Cuore” operante nell’ambito dell’ospedale del Cuore G.Pasquinucci di massa per il supporto alle famiglie dei bambini ricoverati.

I soldi raccolti nel corso dell’asta sono stati devoluti, in primis, per la ristampa del libro “Le Fiabe di Aisha” di Sandra Von Borries.

La storia di questo libro ha un’origine particolare: essa nasce infatti dall’intento (davvero ben riuscito) della mamma di una bambina cardiopatica di spiegare il percorso di sofferenza a cui alcuni bambini sono obbligati: la malattia, la degenza, l’operazione e l’antipatica cicatrice, usando l’espediente antico delle favole, dando voce a personaggi di fantasia delicatamente umanizzati e coinvolti nei problemi quotidiani che i piccoli pazienti sono chiamati ad affrontare. Prende così vita la scimmietta Aisha con il suo cuoricino Bum Bùm e il forte Nobùr gorilla buono, alias il chirurgo che ha operato sua figlia. Il libro è stato stampato e distribuito ai piccoli ricoverati di massa ed ha contribuito a far sorridere questi bambini.

I Cavalieri di Sant’appiano sono onorati e felici di aver contribuito, con l’aiuto dei loro amici intervenuti all’Asta, alla ristampa del libro “Le Fiabe di Aisha” da distribuire gratuitamente ad un grande numero di bambini così da poter contribuire alla serenità dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.

Andrea Bocelli nella prefazione del libro cita le parole di uno scrittore inglese : “Le favole non dicono ai bambini che i draghi esistono. i bambini già lo sanno. Le favole dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti”.

Grazie di cuore a tutti coloro che sono intervenuti alla serata e che hanno generosamente contribuito al successo dell’iniziativa.

Grazie alla Casa d’Aste Pandolfini per l’ospitalità e l’eccezionale organizzazione.

Un grazie speciale a Carlo Conti, battitore d’eccezione e Cavaliere ad honorem, per la sua disponibilità e simpatia.

 

 

Rassegna Stampa:

Qui l’articolo apparso sul Corriere Fiorentino

Qui l’articolo apparso su La Nazione

Qui l’articolo apparso su Vanity Fair